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Ristorazione · Bar · Club · Sale
Il punto
Chi aspetta il freddo ordina di corsa, sceglie tra quello che è rimasto e veste la squadra a metà stagione. Chi si muove a settembre arriva a novembre con le divise già in servizio, i capi giusti e il tempo per curare i dettagli.
Il calendario
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Sei risposte brevi, dalle nostre guide. Se le leggi prima dell'appuntamento, l'appuntamento dura la metà.
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Una divisa serve a riconoscere e rappresentare l’azienda e la si sceglie liberamente. Un DPI, dispositivo di protezione individuale, serve a proteggere da un rischio specifico e deve rispettare la norma applicabile a quel rischio. Quali capi servano lo stabilisce il documento di valutazione dei rischi dell’azienda, non il fornitore.
Un misto cotone-poliestere. Il cotone puro è più piacevole al tatto ma si ritira e si sgualcisce con i lavaggi frequenti tipici della ristorazione, mentre il misto regge le alte temperature e non richiede stiratura.
Quasi sempre ricamo, perché regge i lavaggi frequenti e ad alta temperatura che le divise subiscono, dove una stampa tenderebbe a cedere. Su capi certificati la personalizzazione va comunque eseguita seguendo le indicazioni del produttore, per non comprometterne la certificazione.
Dipende da quattro fattori: la disponibilità del capo scelto, la tecnica di stampa, la quantità e soprattutto quanto tempo passa prima che la grafica venga approvata. Per questo chiediamo la data di consegna all’inizio e adattiamo le scelte, invece di dare un numero di giorni generico.
L’approvazione della grafica, quasi sempre. I passaggi avanti e indietro fra le persone che devono decidere pesano più della lavorazione stessa. Avere un solo interlocutore che approva è ciò che accorcia di più i tempi, e non costa nulla.
La serigrafia spinge l’inchiostro attraverso un telaio, un colore alla volta: ha un costo di avvio alto ma un costo per pezzo bassissimo, quindi conviene sui grandi numeri con pochi colori. Il DTF trasferisce a caldo una grafica stampata su film: non ha costi di avvio e non ha limiti di colore, quindi conviene sui piccoli numeri e sulle grafiche complesse.