Settembre — cambio di stagione

L'inverno non aspetta il freddo. Le divise nuove si studiano adesso.

Ristorazione · Bar · Club · Sale

Il punto

Il locale cambia ritmo.
Lo staff cambia divisa.

Chi aspetta il freddo ordina di corsa, sceglie tra quello che è rimasto e veste la squadra a metà stagione. Chi si muove a settembre arriva a novembre con le divise già in servizio, i capi giusti e il tempo per curare i dettagli.

Il calendario

Quattro fermate
prima dell'inverno.

  1. SETStudioCi vediamo, guardiamo le divise di oggi e decidiamo cosa cambia: capi, tessuti, pesi, dettagli.
  2. OTTCampioni e proveTaglie provate addosso, colori e lavorazioni viste dal vero. Nessuna sorpresa dopo.
  3. NOVProduzioneRicamo o stampa, un capo alla volta. Le divise arrivano pronte, piegate, con nome e taglia.
  4. DICIn servizioLa squadra è vestita per le feste. Chi ha aspettato, in dicembre sta ancora scegliendo.

Da qui

Due strade.
Una è la tua.

01

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Prima di chiedere

Le domande giuste
prima di rifare le divise.

Che differenza c’è tra una divisa da lavoro e un DPI?

Una divisa serve a riconoscere e rappresentare l’azienda e la si sceglie liberamente. Un DPI, dispositivo di protezione individuale, serve a proteggere da un rischio specifico e deve rispettare la norma applicabile a quel rischio. Quali capi servano lo stabilisce il documento di valutazione dei rischi dell’azienda, non il fornitore.

Quale tessuto conviene per le divise da cucina?

Un misto cotone-poliestere. Il cotone puro è più piacevole al tatto ma si ritira e si sgualcisce con i lavaggi frequenti tipici della ristorazione, mentre il misto regge le alte temperature e non richiede stiratura.

Meglio ricamo o stampa sulle divise da lavoro?

Quasi sempre ricamo, perché regge i lavaggi frequenti e ad alta temperatura che le divise subiscono, dove una stampa tenderebbe a cedere. Su capi certificati la personalizzazione va comunque eseguita seguendo le indicazioni del produttore, per non comprometterne la certificazione.

Quanto tempo ci vuole per avere magliette personalizzate?

Dipende da quattro fattori: la disponibilità del capo scelto, la tecnica di stampa, la quantità e soprattutto quanto tempo passa prima che la grafica venga approvata. Per questo chiediamo la data di consegna all’inizio e adattiamo le scelte, invece di dare un numero di giorni generico.

Cosa allunga di più i tempi di una produzione personalizzata?

L’approvazione della grafica, quasi sempre. I passaggi avanti e indietro fra le persone che devono decidere pesano più della lavorazione stessa. Avere un solo interlocutore che approva è ciò che accorcia di più i tempi, e non costa nulla.

Qual è la differenza tra serigrafia e stampa DTF?

La serigrafia spinge l’inchiostro attraverso un telaio, un colore alla volta: ha un costo di avvio alto ma un costo per pezzo bassissimo, quindi conviene sui grandi numeri con pochi colori. Il DTF trasferisce a caldo una grafica stampata su film: non ha costi di avvio e non ha limiti di colore, quindi conviene sui piccoli numeri e sulle grafiche complesse.

Settembre veste dicembre

Vesti
l'inverno.